Purtroppo la caduta dei capelli un problema che colpisce tante persone nella popolazione e si dice, Almeno gli esperti lo dicono, che riguarda per il 40% gli uomini che hanno più di 35 anni. Mentre nelle donne la stessa cosa succede almeno in percentuale nel momento della menopausa.
Visto che chiaramente i capelli hanno anche una valenza estetica possono portare nel momento in cui cadono a problemi psicologici e di autostima ed è per questo che bisogna andare a considerare il servizio tricopigmentazione anticalvizie Milano. Diciamo che quando ci si trova in questa situazione si possono prendere in esame varie possibilità tra le quali maschere, farmaci, lozioni o trapianti e sono tutte in un certo senso valide però almeno tra le testimonianze degli esperti anche di chi ha fatto, il metodo della tricopigmentazione per le sue caratteristiche è uno dei più apprezzati.

Quando parliamo di tricopigmentazione ci riferiamo a una tecnica di copertura delle calvizie che ha la facoltà di riuscire a simulare la presenza di capelli e a mascherare gli effetti della perdita e lo si può fare Grazie all’apporto di micro pigmenti che sono color cenere e che vengono installati tra virgolette attraverso un ago dalla punta liscia. Questo significa che questo metodo funziona da sia sui capelli rasati e con quelli un po’ più lunghi in quanto esistono vari effetti che si possono provare e uno dei più usati e quello rasato. Ma esiste anche quello densità o anche un trattamento per coprire una cicatrice che magari può esserci dopo un trapianto di capelli che più invasivo o dopo un incidente stradale o domestico,
Andando a parlare con un esperto del servizio tricopigmentazione anticalvizie Milano può essere utile anche nel caso di alopecia androgenetica femminile che riguarda appunto le donne che può essere ancora più grave.
Tricopigmentazione anticalvizie Milano, questo trattamento è invasivo?
La risposta è assolutamente no in quanto non richiede un’anestesia e non è assolutamente doloroso, anche se per ottenere il risultato voluto si devono fare più sessioni e questo dipende sia dal tipo di pelle sia dalla zona che anche dallo stile di vita e dei pigmenti che sembrano usare. Inoltre bisogna scegliere se si vuole che la tecnica sia permanente o reversibile e questo in base a quello che dovrà essere l’effetto che il paziente desidera.
Gli esperti ricordano che la tricopigmentazione non è un tatuaggio e che la composizione dei pigmenti che vengono usati e che sono assolutamente anallergici e in questo modo le polveri metalliche, che vengono inserite nelle capsule siliconiche, non andranno in alcun modo in contatto con la pelle.
Altra cosa da ricordare ,e della quale si può parlare con gli esperti la tricopigmentazione anticalvizie Milano è il fatto che questo metodo può essere nel tempo reversibile e in questo caso i pigmenti saranno molto più piccoli di quelli dei tatuaggi e dopo circa 36 mesi al massimo il corpo andrà a riassorbire completamente. Il tatuaggio differenza della tricopigmentazione è eseguito da un macchinario che riesce a lavorare in profondità nel derma superiori acqua della tricopigmentazione.