Quando parliamo come nel nostro articolo della possibilità di decidere di fare un check up cardiologico Roma la prima cosa che dobbiamo sapere è che le malattie cardiache soprattutto all’inizio possono avere un esordio asintomatico e quindi è chiaro che questo tipo di check-up ci potrebbe aiutare per scongiurare o per scoprire un’evoluzione di eventuale malattie cardiache e quindi in modo da scoprire le condizioni generali di questo organo così importante per la nostra salute e per la nostra vita.

Praticamente quando parliamo di check-up cardiologico,parliamo di un qualcosa di molto complesso perché partiamo intanto da una visita cardiologica e quindi si presuppone che dovremmo avere il cardiologo di fiducia che magari è anche un cardiologo di famiglia che già seguito altri casi al suo interno,anche perché queste malattie cardiache possono avere anche una certa familiarità anche se non è una questione genetica.
Se invece questo professionista ancora non ci conosce ci sarà anche la parte importantissima dell’anamnesi e quindi farci le domande appunto sulla storia familiare per capire come dicevamo se c’è stato qualche nostro parente come per esempio i genitori o nonni che ha avuto dei problemi cardiologici e poi informarsi sul tipo di vita che facciamo, quindi sul lavoro, se facciamo una vita sedentaria, una vita sportiva e se assumiamo dei farmaci, e che cosa mangiamo.
poi dovrà ascoltare il nostro cuore per capire già se percepisce delle anomalie è e poi ci sarà una valutazione della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca e gli esami del sangue fino ad arrivare alla possibilità di sottoporsi ad un ecocardiogramma e ad un elettrocardiogramma.
Poche persone hanno sentito parlare di ecocardiogramma almeno che non ho avuto questa esperienza diretta perché tutti hanno sentito parlare dell’elettrocardiogramma.
Mentre il primo riguarda poter avere delle informazioni su una presenza eventuale di malformazioni congenite oppure una chiusura e apertura delle valvole o anche le dimensioni della cavità cardiache o la funzionalità della contrazione cardiaca.
Mentre quando parliamo di un elettrocardiogramma che è un po’ più conosciuto parliamo di posizionare gli elettrodi anche fino a 10 in vari punti del corpo che registreranno l’attività elettrica del cuore durante il ciclo cardiaco.
E quindi grazie a questo elettrocardiogramma potremmo scoprire se ci sono delle variazioni del volume cardiaco o anche le alterazioni dello stesso o dell’ anomalia dell’attività elettrica che fanno presupporre delle patologie coronarie. E comunque un esame che può essere eseguito sia sdraiati su una lettiga o sia riposo anche sotto sforzo come per esempio lo eseguono i calciatori o comunque gli sportivi nelle visite mediche.
Infatti il test da sforzo serve per valutare eventuali disturbi cardiaci che si evidenziano sotto sforzo e non a riposo e appunto per gli sportivi questa è una cosa molto delicata.
Per quanto riguarda chi è consigliato questo check up cardiaco Intanto quando si va oltre i 45 anni anche per i soggetti in buona salute e andrebbe fatta e poi ci sono fattori di rischio come dipendenza da fumo, obesità affanno e diabete per fare degli esempi.