Molte persone sono affette da alitosi e questo è un problema piuttosto grande soprattutto per le relazioni sociali e per l’autostima in generale, perché non è bello avere sempre paura di avvicinarsi troppo al prossimo con il timore che senta che il nostro alito non è profumato.
Per risolvere l’alitosi Genova dobbiamo rivolgerci ad uno specialista odontoiatra, perché di solito l’alitosi deriva da un problema di igiene orale. Innanzitutto andiamo a definire che cosa sia realmente l’alitosi: si tratta di un alito di un cattivo odore, cioè quando espiriamo e mettiamo un odore sgradevole che pervade l’aria intorno a noi.

A volte le persone non si accorgono di essere afflitte da questo problema e gli viene sottolineato da chi hanno intorno, cosa che non aumenta di certo l’autostima. In questi casi si cercano dei palliativi come potrebbe essere andare a masticare qualcosa che rinfresca l’alito come ad esempio delle gomme da masticare, ma anche andando ad utilizzare dei colluttori, degli spray o delle caramelle alla menta.
Purtroppo si tratta di rimedi che non funzionano più di tanto, ma solo per minuti in cui teniamo in bocca questi elementi, perché subito dopo l’alitosi potrebbe andare a ripresentarsi.
In realtà l’unico rimedio permanente è quello di praticare una corretta igiene orale e soprattutto fare una indagine approfondita di ciò che ha portato a sviluppare l’alitosi, per vedere se è possibile risolvere in qualche modo alla radice.
Quali sono le cause che possono indurre una alitosi.
Vediamo ora le tante cause che possono portare ad avere un alitosi.
Se lavandoci perfettamente i denti ogni volta che abbiamo mangiato, utilizzando il filo interdentale, lo scovolino e lo spazzolino oltre che un buon dentifricio è un colluttorio, se questo non dovesse bastare allora è bene rivolgersi ad un medico per un’indagine più approfondita.
Una buona pulizia eseguita da un odontoiatra specializzato sicuramente aiuta molto, ma ci possono essere anche delle cause che riguardano altre patologie che possono portare a sviluppare un alitosi.
Ad esempio si potrebbe esservi di soffrire di acidosi metabolica, così come di colite, di fibrosi cistica, di rinite o sinusite o tonsillite, di ulcera ma anche di problemi al cavo orale.
Infatti basta una carie, una parodontite, a scatenare immediatamente un alitosi.
Questo è dovuto al fatto che queste patologie sono diffuse da una presenza di batteri che causano delle infiammazioni che portano anche a sviluppare questo cattivo odore.
La parodontite nello specifico è una malattia che insorge a causa del fatto che una gengivite non curata continua progressivamente ad aumentare e a diffondersi lungo tutto il cavo orale fino a intaccare l’osso dove sono attaccati i denti e addirittura a danneggiarli, cominciando a indebolirli, a scoprirli alla radice fino a farli cadere. Non bisogna spaventarsi perché se monitoriamo il cavo orale, dato che questo tipo di malattia è progressiva e lenta, riusciamo a prenderla in tempo. Un buon specialista sicuramente ci fornirà una diagnosi e interverrà in tutti i modi possibili per migliorare la situazione anche andando a ricostruire la gengiva laddove ha scoperto ormai la radice dei denti.