Vi sarete chiesti almeno una volta cos’è il Pilates e perché questa disciplina sia tanto diffusa tra gli sportivi e le star di tutto il mondo. Un altro dubbio riguarda le sue origini e l’errato paragone che viene fatto tra esso e lo yoga. In realtà lo yoga e il Pilates non sono la stessa cosa e poco possono essere paragonati vista la storia millenaria del primo e quella poco più che centenaria del secondo. Ma vediamo insieme alcune peculiarità del Pilates e perché è tanto praticato.
Cos’è il Pilates e da dove proviene?
La disciplina del Pilates (che in origine si chiamava Contrology ) nasce i primi del 900 da un’idea di J.H. Pilates, un esperto acrobata circense che sperimentò questa nuova disciplina per ovviare a dei problemi fisici di rachitismo e scoliosi che si portava dietro fin da bambino. Il nuovo metodo venne testato prima sui sopravvissuti della prima guerra mondiale, e successivamente su pugili e ballerini, rivelandosi inutile per i primi ma altrettanto efficace per le danzatrici.
Lo yoga in qualche modo c’entra ma in qualità d’ispirazione del metodo: infatti Pilates ebbe l’idea, vincente di mescolare insieme elementi di yoga, Do-in, e ginnastica dolce spostando l’attenzione dal movimento in se al controllo del movimento stesso, e dando grande importanza alla muscolatura profonda, la postura e in seguito alla respirazione.
Originariamente il Pilates era basato su 6 pilastri fondamentali:
- Concentrazione: mente e corpo sono strettamente legati e comunicano sempre.
- Controllo: ogni parte del corpo va conosciuta e padroneggiata al meglio
- Baricentro o Powerhouse: attuale più che mai è conosciuto oggi come Core, il punto da cui tutti i movimenti e le posizioni originano.
- Fluidità: somma dei concetti precedenti.
- Precisione: ogni sequenza del pilates va ripetuta svariate volte senza soluzione di continuità fino al raggiungimento della transizione perfetta.
- Respirazione: origine e fine ultimo di tutto, deve essere precisa, controllata e deve fondersi completamente con il movimento tanto da fungere da metronomo.
Cos’è il Pilates e come può aiutare gli sportivi?
Il Pilates è in grado di aiutarvi in qualsiasi disciplina sportiva (e non) svolgiate, poiché i principi su cui si fonda e gli obiettivi che si pone sono presenti in tutti le attività quotidiane. Ha lo scopo di rafforzare il corpo senza aumentare eccessivamente la massa muscolare, di sviluppare fluidità e precisione dei movimenti, di migliorare o correggere la postura con un lavoro centrato sulle regioni addominale e dorsale.
Il Pilates si prefigge di ottenere questi obiettivi eseguendo movimenti lenti, mantenendo una grande concentrazione e attenzione alla respirazione, in modo che l’attività fisica risulti in una maggiore consapevolezza del proprio corpo e dei movimenti che si compiono.
Un Core forte, una respirazione profonda e corretta e una percezione ottimale infatti sono elementi fondamentali per un corpo umano funzionante e funzionale, in grado di svolgere qualsiasi attività fisica di qualsiasi natura, perché un fisico equilibrato e forte tenderà ad esserlo in ogni circostanza.
Qualunque sia la vostra disciplina quindi, non abbiate paura di dedicare qualche seduta al mese al Pilates, anche se vi sembra di perdere tempo ed energie per qualcosa che non vi serve davvero, i risultati non tarderanno ad arrivare e le vostre performance ringrazieranno.