Avrete sicuramente sentito parlare di migliaia di diete con l’obiettivo di farvi perdere peso, tra cui la famosa Dukan. Ma come funziona la dieta Dukan e in che modo può far perdere peso? Vediamo insieme alcune caratteristiche della dieta più discussa degli ultimi dieci anni e analizziamo se veramente è in grado di far perdere peso senza causare danni alla salute.
Come funziona la dieta Dukan? Alcune precisazioni
Assistiamo da sempre alla nascita di varie proposte alimentari che promettono un rapido ed efficace dimagrimento: la dieta del minestrone, la dieta della frutta, la dieta Atkins e, da un paio d’anni, la ormai famosa dieta Dukan divenuta famosa perché detta “la dieta dei VIP” e per cui c’è stata la corsa all’acquisto del libro in tutto il mondo.
La dieta Dukan è suddivisa in step e in una primissima parte viene chiesto all’utente di stabilire arbitrariamente quanto peso vuole perdere, non secondo dati oggettivi, ma in base alla sua percezione personale.
L’autore, spesso, non parla di “perdita di grasso” bensì di “perdita di peso” ma se parliamo di dimagrimento vero e proprio, la mera variazione di peso corporeo non corrisponde a un risultato realistico. Nella dieta Dukan vengono infatti applicati dei regimi alimentari privativi, i quali molto spesso portano a un calo di peso elevato, ma la perdita di peso interessa in primis acqua corporea con relativi minerali, e a seguire massa magra (muscolatura, quindi componente proteica), mentre la perdita di grasso resta una chimera.
Come funziona la dieta Dukan? Le quattro fasi
Come accennato precedentemente, la dieta Dukan è suddivisa in quattro fasi, eccole qui elencate.
- Fase di attacco: consiste in un regime iperproteico ipocalorico diviso in cinque pasti giornalieri a base di carne, pesce, crostacei, molluschi e formaggi magri. In questo periodo sono assolutamente vietate frutta e verdura ed è fortemente consigliata un’idratazione forzata di circa tre litri d’acqua al giorno. È normalmente conosciuta come “dieta chetogenica”.
- Fase di crociera: come nella fase d’attacco ma allo schema già applicato vengono aggiunte le verdure, alternando cinque giorni di sole proteine a cinque giorni di proteine più verdure.
- Fase di transizione: alla fase crociera si aggiungono due fette di pane integrale al giorno, una porzione di frutta, una porzione di formaggio e due porzioni a settimana di amidacei; inoltre, vengono introdotti due pasti liberi a settimana. Come premio (o punizione), il giovedì diventa la giornata iperproteica in cui viene applicato il regime della fase 1.
- Fase di stabilizzazione definitiva: in quest’ultima fase si ha un’alimentazione normale sei giorni su sette, sulla base del regime di consolidamento. Il giovedì iperproteico diventa una regola “a vita” come anche l’obbligo di tre cucchiai di crusca d’avena al giorno.
Prima di iniziare meglio consultare un medico
La dieta Dukan sottopone l’organismo a uno stress elevato e per questo ha una durata massima di 10/15 giorni. Il consiglio generale è che una dieta così drastica dovrebbe essere vagliata da un medico nutrizionista, che potrà eventualmente consigliarla al paziente solo dopo aver escluso eventuali patologie a livello epatico o renale. Specialmente durante la fase 1 l’idratazione deve mantenersi elevata, per via del mancato apporto di frutta e verdura e per consentire quindi all’azoto prodotto dallo smaltimento delle proteine di venire eliminato attraverso le urine.